Queste flashcard di geometria sono ideali per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado (scuola media) e per chi li segue nello studio. I file sono organizzati in tre livelli dal più semplice (riconoscimento) al più complesso (recupero attivo).
Nel quiz sugli angoli ho scelto di preparare il file con pochi elementi decorativi, in modo da favorire l’apprendimento ed evitare il carico estraneo, cioè le immagini superflue, cercando un compromesso tra decorazione e facilitazione dell’apprendimento.
Più livelli per lo studio
Ho pensato a tre diversi modi d’uso per venire incontro alle varie difficoltà. Il primo livello è destinato ad un gruppo o ad una classe; il secondo e il terzo si possono usare anche a casa. I livelli sono graduati dal più facile al più difficile, ma non è necessario utilizzare tutti tre i livelli: si possono scegliere in base al contesto e all’osservazione.
Le tessere sono state preparate per il programma di prima media (secondaria di primo grado) durante un percorso personalizzato, ma sono utili anche a chi fatica a memorizzare il lessico specifico e ad associare ogni termine alla sua definizione.
Pdf da scaricare e file Canva da modificare
Oltre al Pdf da utilizzare immediatamente, metto a disposizione anche il file in Canva da personalizzare in base al programma scolastico. Genitori ed insegnanti possono modificare domande e risposte e, se lo desiderano, inserire immagini o altre domande. I file si scaricano gratuitamente e si trovano nel corpo dell’articolo.
Come usare le flashcard di geometria per le scuole medie?
Usare le flashcard da soli per il ripasso, in quattro passaggi.
- Osservare il fronte: si prende una tessera e si legge la domanda. Prima di girarla, si formula la risposta, mentalmente o a voce alta.
- Verificare sul retro: si gira la tessera e si confronta la propria risposta con quella corretta.
- Dividere in due mazzi: le tessere a cui si è risposto correttamente vanno nel primo mazzo (le carte “vinte”), quelle da ripassare nel secondo.
- Ripetere il ciclo: si ricomincia con il solo secondo mazzo, finché tutte le tessere non sono passate nel primo.
Il ripasso va poi ripetuto a intervalli crescenti, per esempio dopo un giorno, dopo tre giorni e dopo una settimana (ripetizione dilazionata). In ogni sessione si riparte dalle tessere ancora incerte, ma si rimescolano anche quelle già sapute: è il ritorno a distanza di tempo a fissare davvero i contenuti.
Quiz sugli angoli

Primo livello: trova la tua coppia (attività di gruppo)
Il primo livello è rivolto soprattutto a insegnanti ed educatori. Si usano le tessere del quiz sugli angoli (il file si scarica alla fine del secondo livello).
Per la preparazione stampate il foglio e ritagliate le tessere, tenendo separate le tessere domanda e risposta.
Ogni ragazzo riceve una tessera: alcuni hanno una domanda, altri una risposta. Il compito è trovare il compagno che ha la tessera corrispondente. Quando tutte le coppie sono formate, inizia la parte più importante: ogni coppia osserva insieme le due tessere e cerca di capire come si riconosce quella risposta. Alcune domande possono guidare il lavoro:
- Quali parole della domanda vi hanno aiutato a trovare la risposta?
- Che cosa nel disegno vi fa capire di che angolo si tratta?
- Conoscete degli oggetti che hanno questi angoli?
- Come potreste ricordarvelo la prossima volta?
Alla fine ogni coppia racconta al gruppo la strategia che ha trovato. Le strategie si possono raccogliere su un cartellone e diventano un piccolo vocabolario condiviso della classe. In questo modo l’attenzione non va al ricordare dove si trova una tessera, ma al modo in cui si riconosce un concetto: è questo che i ragazzi potranno riutilizzare nello studio.
A casa, con un solo ragazzo, si può partire direttamente dal secondo livello.
Secondo livello: il quiz sugli angoli
Il quiz propone su ogni tessera una domanda con quattro possibili risposte; sul retro si trova quella corretta, accompagnata da un disegno dell’angolo. È un compito di riconoscimento: chi studia non deve produrre la risposta, ma individuarla tra le alternative ed escludere quelle sbagliate. Le immagini aiutano a collegare il nome dell’angolo alla sua forma.
Per preparare il mazzo, stampate il foglio, piegatelo lungo la linea verticale centrale e incollate le due metà. Così domanda e risposta si trovano una sul fronte e una sul retro, e la tessera diventa anche più rigida e resistente. Solo a questo punto si ritagliano le singole tessere.
Si legge la domanda, si sceglie la risposta e si gira la tessera per controllare. Per ripassare si seguono i passaggi descritti sopra, in “Come usare le flashcard di geometria per le scuole medie?”.
Scarica il Pdf gratuito del quiz anche per il gioco in gruppo
Scarica il file modificabile in Canva
Cliccando sul link si apre il modello da utilizzare con il vostro account di Vanva. le tessere sono preparate separatamente, per ottenere un file come il mio, dopo aver scaricato il pdf da Canva, scegliete di stampare più pagine per foglio.
Se non avete mai usato Canva, nella pagina Risorse Canva trovate una raccolta di materiali per iniziare. Se vi interessa un percorso guidato, anche per un gruppo di insegnanti o genitori, trovate le informazioni nella pagina Alfabetizzazione digitale.
Risorsa Canva da scaricare o modificare!
Terzo livello: le flashcard sugli angoli
Le dieci flashcard sui triangoli sono più classiche: sul fronte c’è solo la domanda, senza risposte tra cui scegliere e senza immagini. Riguardano la classificazione dei triangoli in base ai lati e agli angoli, la somma degli angoli interni, l’area e l’ipotenusa. Chi studia deve richiamare l’informazione dalla memoria prima di vederla, ed è proprio questo sforzo di recupero attivo a consolidare i contenuti nel tempo. Sono adatte quando i concetti di base sono già stati incontrati e si tratta di fissarli. Una delle domande, quella sulla somma degli angoli interni, compare anche nel quiz: lì si sceglie la risposta tra quattro, qui la si deve produrre da soli.
Il mazzo si prepara come il quiz: si piega il foglio, si incolla e si ritagliano le tessere. Ogni tessera è numerata, così è facile ricomporre le coppie anche se domanda e risposta vengono ritagliate separatamente.
Scarica il Pdf gratuito delle flashcard sui triangoli
Per approfondire
Calvani A. (2009), Teorie dell’istruzione e carico cognitivo, Erickson.
Calvani A., Trinchero R. (2019), Dieci falsi miti e dieci regole per insegnare bene, Carocci.
Cornoldi C. (1995), Metacognizione e apprendimento, Il Mulino.
Cornoldi C., De Beni R., Gruppo MT (1993), Imparare a studiare 2, Erickson.
Marcato P., Del Guasta C., Bernacchia M. (1995), Gioco e dopogioco, La Meridiana.
