Attività

Svolgo attività rivolte ai bambini, ai ragazzi e agli adulti.

Con i più giovani mi occupo soprattutto della facilitazione dell’apprendimento, di costruzione di strumenti compensativi, di istruzione all’uso di strumenti tecnologici, di laboratori sul metodo di studio ma anche di laboratori ludici come quello di informatica.

educatore e supporto motivante
L’EDUCATORE MOTIVANTE

Con gli adulti ho svolto laboratori di alfabetizzazione informatica e formazioni, rivolte a genitori, educatori e insegnanti, su vari argomenti come ad esempio: metodo di studio, strategie didattiche, mappe concettuali, mappe mentali ecc. Inoltre, molti dei miei interventi nelle scuole si sono concentrati sui Disturbi Specifici di Apprendimento, visto che per molti anni ho operato all’interno di Associazioni come AID (nella sezione locale di Udine) o nell’associazione U.dis.

Mi piace lavorare in rapporto uno a uno, perchè vedere i progressi dei ragazzi è motivo di enorme soddisfazione e perchè la relazione educativa è molto più efficace di quella che si crea nel lavoro in gruppo; nonostante questo, spero di riprendere presto anche i laboratori di gruppo e gli interventi nelle scuole, sospesi a causa della pandemia.

Facilitazione dell’apprendimento e metodo di studio

Io non credo al Metodo con la maiuscola (chi mi conosce sa che i Metodi Infallibili mi stanno antipatici), esistono strategie funzionali e meno funzionali in base al contesto e, soprattutto, alla persona. I miei interventi sono preceduti da un periodo di osservazione e da un successivo adattamento. I ragazzi crescono, cambiano e le richieste cognitive aumentano.

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Ventisei secondi per parlare del metodo di studio

Creazione di strumenti per lo studio

La ricerca e la creazione di strumenti compensativi si traduce in ricerca e adattamento di strategie. Non tutti apprezzano le mappe, alcuni preferiscono fare riassunti, liste, creare domande, disegnare, ascoltare, leggere… E’ necessario insegnare a preparare schizzi, disegni, strategie per la memorizzazione e il recupero delle informazioni. Si può imparare una poesia con i disegni, memorizzare delle liste con le associazioni o gli acronimi… Queste strategie sono utili per tutti e possono tradursi in strumenti compensativi per i ragazzi con DSA

Non solo mappe

Gli interventi personalizzati non sono “aiuto compiti”, richiedono una buona formazione e l’instaurarsi di una relazione educativa che consenta di lavorare con fiducia sulle difficoltà. Osservazione, rilevazione delle difficoltà e progettazione sono fondamentali per proporre ad ognuno ciò di cui necessita. Non solo, l’apprendente deve partecipare attivamente alla creazione e all’adattamento delle strategie. Le ore dirette sono solo una parte del lavoro, la ricerca, lo studio e la preparazione sono fondamentali per intervenire in modo puntuale ed efficace durante l’ora in studio.

Utilizzo di strumenti informatici

Anche tra le strategie funzionali ne troviamo alcune non immediatamente applicabili da tutti gli studenti; ad esempio, la sintesi vocale (indispensibili in alcuni casi) non sempre è adottata da chi ne ha necessità. Come per tutti gli strumenti tecnologici è essenziale un periodo di apprendimento perchè essa sia utilizzata con profitto.

Uso di libri digitali e libri misti

I giochi per potenziare abilità e funzioni cognitive