Cominciamo con il pomodoro…

Cosa c’entra un pomodoro con lo studio?

La tecnica del pomodoro è una tecnica di gestione del tempo sviluppata da uno studente italiano: Francesco Cirillo. La sua tecnica è diventata famosa come tecnica per l’aumento della produttività.

La teoria completa è reperibile facilmente sul web tramite una semplice ricerca; le versioni sono varie: da quella più complessa adatta ad organizzare le attività professionali, a quella più semplice per gestire i compiti.

Semplificando al massimo si tratta di dividere il lavoro da svolgere in quattro sessioni di 25 minuti, intervallate da 5 minuti di pausa; dopo quattro sessioni (ogni 2 ore), di lavoro ci si può concedere una pausa più lunga di 20/30 minuti. Il nome della tecnica deriva dall’utilizzo di un timer da cucina a forma di pomodoro per scandire il tempo.

Come gestire il tempo  con i più giovani?

L’uso del timer può diventare molto utile con i ragazzini che non riescono a mantenere la concentrazione a lungo. Prima di decidere quanti minuti selezionare nel timer (non 25, sono troppi!) è bene osservare il comportamento dei ragazzi mentre svolgono i compiti.

L’osservazione è fondamentale per proporre un lasso di tempo adeguato alle capacità di ogni ragazzino; è importante porre attenzione, infatti, a non creare frustrazione e senso di fallimento proponendo un compito irraggiungibile. La richiesta sarà quella di mantenere l’attenzione e la concentrazione sul compito finchè il “pomodoro” non suonerà.

E se il ticchettio del timer infastidisce?

Esiste una vasta scelta di app per Android, per Iphone, PC, Mac o Linux

 

 

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