GiochiAMO con… TimeLine

TimeLine mettiamo ordine tra gli eventi storici!

TimeLine è un gioco di carte distribuito da Asmodee che ci aiuta a mettere ordine tra gli eventi storici, quale fatto è accaduto prima? E’ stata inventata prima la moneta o la meridiana?

Si può provare una demo gratuita scaricabile dal sito Asmodee

SCHEDA DEL GIOCOTimeLine
Scopo del giocoFinire le proprie carte prima degli altri, disponendole in ordine cronologico.
Numero giocatoriDa 2 a 6 giocatori ma giocando da soli si sfida la propria memoria
Età8-99
Durata15 minuti
Contenuto55 carte, regolamento
Avvio della partitaDistribuire 4 carte per ogni giocatore avendo cura di lasciare coperta la faccia contenente la data. Il mazzo di carte rimane al centro con la data coperta, la prima carta del mazzo viene posizionata al centro con la data scoperta. A turno si posiziona una delle proprie carte a sinistra della carta centrale se si pensa che l’avvenimento sia accaduto prima o a destra se si pensa sia accaduto dopo. Se la scelta è corretta si procede con un altro giocatore, se la scelta è errata la carta viene scartata e si pesca prima di cedere il turno. Vince chi finisce per primo le proprie carte
Funzioni e abilità coinvolteIl gioco richiede di recuperare nella memoria fatti e avvenimenti, è interessante osservare le immagini e ragionare su avvenimenti simili o vicini nel tempo.
VariantiEsistono più versioni dello stesso gioco: classino, invenzioni, eventi storici. E’ possibile mischiare i mazzi e proporre delle varianti; per esempio si può giocare con le carte riguardanti il periodo storico studiato.
Dal punto di vista educativoIl gioco è molto veloce e si adatta ad essere giocato nei due minuti di pausa tra un compito e l’altro. I bambini si divertono soprattutto quando trovano fatti studiati a scuola. Incontro bambini per cui lo studio si traduce in una ripetizione meccanica di quanto letto; non fanno collegamenti e non si creano una “linea del tempo interna”. Questo gioco può aiutare a fare inferenze e collegamenti.
Suggerimenti In classe può essere utilizzato scegliendo le carte riguardante il periodo storico appena studiato. Le carte sono piccoline, potrebbe essere divertente creare delle carte di formato più grande per creare una linea del tempo giocabile o da appendere in classe. Da provare gratuitamente scaricandolo qui https://print-and-play.asmodee.fun/it/timeline/
A noi piaceCreare la linea del tempo più lunga possibile.
LinkRegolamento https://www.asmodee.it/giochi_timeline_classico.php

GiochiAMO con Dibattito

Giocare con Dibattito della Ludic

Dibattito della Ludic è un gioco che può essere utilizzato per stimolare la dialettica e il pensiero critico, si è invitati a sostenere opinioni insolite, anche contro le proprie convinzioni.

SCHEDA DEL GIOCODIBATTITO – Vince chi convince – LUDIC
Scopo del gioco Convincere gli altri giocatori con le proprie argomentazione ed ottenere la votazione più alta
Numero giocatori Da 3 a 8 giocatori ma si può giocare da soli, per allenare le competenze dialettiche o in 2
Età10-99
Durata20 minuti
Contenuto 42 cartine tesi-antitesi, 1 scheda struttura del discorso, 2 lavagnette, 2 pennarelli cancellabili, regolamento
Avvio della partita Disporre le cartine coperte in più mazzi sul tavolo, mettere al centro la scheda struttura del discorso. La sfida procede tra due giocatori: uno sosterrà la tesi e l’altro l’antitesi della carta scelta. Il round dura 1 minuto, al termine del quale gli altri giocatori voteranno l’argomentazione ritenuta migliore assegnando un punteggio da 1 a 5. Il vincitore sfiderà un altro giocatore.
Funzioni e abilità coinvolte Il dibattito o debate è una strategia didattica molto interessante, promuove la dialettica, la capacità di argomentazione e il pensiero critico. Può essere utilizzato in modo competitivo o formativo.
Per sviluppare la capacità critica e per evitare la banalizzazione durante il gioco è importante l’intervento dell’adulto e la discussione post gioco.
Varianti In genere lo utilizzo con un bambino solo, estraendo a caso le tessere o scegliendole (a seconda del bambino coinvolto) e chiedendo di convincermi della tesi riportata. Si può far scegliere al giocatore le tesi con cui è d’accordo chiedendogli di dimostrare l’opposto. Questo gioco, molto più semplice del debate vero e proprio, può essere utilizzato a scuola per introdurre la metodologia del debate.
Dal punto di vista educativo Utilizzo questo gioco per aiutare i bambini ad abituarsi ad esprimere opinioni e a valutare anche opinioni diverse dalle proprie. Scelgo le tessere in base ai bambini; spesso chi non gradisce esprimere la propria opinione personale si diverte a difendere tesi assurde.
Suggerimenti Per un’analisi dettagliata e completa delle potenzialità del Debate e per trovare proposte da introdurre in classe si può consultare il testo “Il Debate Una metodologia per potenziare le competenze chiave” di L. Cinganotto, E. Mosa e S. Panzavolta edito da Carocci
A noi piaceScegliere le tesi più assurde
Link Regolamento Https://www.ludicfamily.com/it/schede/ludic/IT27521/
Il debate fa parte delle idee del Movimento Avanguardie educative

GiochiAMO con Cortex

Adoro giocare con le mie creature all’ombra del ciliegio.

Cortex è disponibile in varie versioni, tra cui un paio dedicate specificatamente ai bambini. È un gioco divertente che regala quindici minuti di allegria.

Lo possiamo provare gratuitamente in versione print&play offerta da Asmodee cliccando qui. Cortex print&play

Scheda del giocoCORTEX
Scopo del giocoCompletare per primi il puzzle-cervello. Per ottenere le parti del puzzle dobbiamo vincere le diverse prove proposte dalle carte sfida.
Numero giocatoriDa 2 a 6 giocatori
Età8+ e 6+ versioni Kids
Durata della manche15 minuti
Contenuto74 carte prova, 6 carte sfida tattile, 10 carte tattili (versione Challenge 1). Il dorso delle carte indica il tipo di sfida da affrontare. Esistono più versioni, compresa la versione Geo.
Avvio della partitaPreparare due mazzi: il primo formato dalle carte tattili mescolate e posizionate coperte sul tavolo, il secondo formato dalle 74 carte prova più le 6 carte sfida tattile, mescolate e posizionate coperte sul tavolo.
Funzioni e abilità coinvolteLe sfide sono di diverso tipo: memoria, labirinto, colore, coordinazione, duplicato, frequenza, ragionamento e sfida tattile. Sollecitano quindi diverse abilità e funzioni esecutive: memoria di lavoro, abilità visuopercettive e visuospaziali, associazione, pensiero logico…
VariantiSi possono togliere alcune carte o decidere di giocare solo con un tipo di sfida in modo da allenare quella specifica abilità o accorciare la partita.
Modalità allenamento non competitiva: l’educatore gira le carte e il bambino si allena a individuare strategie di risoluzione della sfida proposta.
Solitario: posso utilizzare tutte le carte sfida, quelle che mi divertono di più, quelle in cui riesco meglio o quelle in cui riesco peggio per migliorare le mie capacità. Posiziono il mazzo con le carte coperte e giro una carta alla volta, tengo la carta della sfida indovinata e elimino quelle non indovinate. Alla fine individuo in quali sfide sono più abile contando le carte vinte. Posso tenere conto dei progressi. Naturalmente le soluzioni vengono memorizzate dopo un po’, potrebbe essere più stimolante cercare attività simili o utilizzare mazzi diversi per l’allenamento e per le partite.
Dal punto di vista educativoÈ importante far osservare il dorso delle carte per individuare il tipo di sfida, discutere le strategie individuate e guidare il bambino nella generalizzazione, in modo da favorire la metacognizione. In casi particolari si possono analizzare i risultati del gioco per sottolineare eventuali punti di forza emersi (memoria, percezione visiva, pensiero logico…).
Il gioco è basato sulle capacità personali ed è competitivo: il più veloce ha la possibilità di dare la risposta. Chi conduce/propone il gioco dovrebbe presentarlo come una sfida verso sé stessi e sfruttare la possibilità di allenare determinate abilità.
SuggerimentiCercare altre sfide simili, anche presenti nei periodici di enigmistica o in rete, per allenare le abilità in cui siamo meno esperti.
Le carte sfida sulla memoria e sulla percezione visiva in genere, possono essere utilizzate per esemplificare la strategia di studio di lettura e rievocazione delle immagini.
La versione Geo può essere utilizzata per veicolare apprendimenti sulla geografia.
A noi piaceCapire in quali sfide siamo più abili e allenare quelle in cui lo siamo meno.
Giocare senza collezionare il puzzle-cervello.
Sfidarci solo con le carte tattili.
linkRegolamenti https://www.asmodee.it/giochi_cortex.php

Il parere del giocatore:

“Cortex è un gioco che mi piace molto perchè ci sono tanti giochi in uno, mi divertono molto la sfida della memoria e la sfida tattile.”

Quellacheleggetanto

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